Flora e fauna sull’isola di S.Pietro

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Flora e fauna sull’isola di S.Pietro

L’isola di San Pietro non è solo mare e vacanze. L’Oasi LIPU di Carloforte si trova nell’Isola di San Pietro, situata a circa 6 Km dalla costa sud occidentale della Sardegna.
L’isola, di origine vulcanica, è famosa dal punto di vista geologico in quanto le rocce note come commenditi prendono il nome da una particolare zona dell’isola dove sono state studiate e classificate per la prima volta.
L’Oasi si estende con una superficie di 236 ettari nella parte occidentale dell’isola con 6,6 Km di costa. La scogliera si presenta come una aspra piattaforma rocciosa a picco sul mare, alta fino a 130 metri, intagliata da profonde insenature (Cala Vinagra e Cala Fico) e solcata da canali che sfociano in mare. Le rocce, erose dal vento e dagli altri agenti atmosferici, sono caratterizzate da piccole cavità, nicchie e fessure che danno al paesaggio un aspetto selvaggio e ricco di fascino. Le continue modificazioni geologiche e climatiche dell’isola hanno favorito la costituzione di un ambiente del tutto unico, caratterizzato da una varietà floristica e faunistica comprendente numerose specie che si trovano soltanto su quest’isola e che hanno portato alla classificazione della zona come “Area di interesse internazionale”.
A ridosso della falesia, la vegetazione è rappresentata dalla gariga, caratterizzata da arbusti bassi, sparsi e resistenti al vento e all’aerosol marino, caratteristici della macchia mediterranea. Si tratta di specie adattate a condizioni ambientali estreme, tra le quali il Finocchietto marino e due importanti endemismi sardo-corsi quali il Limonio greco e il Seseli di Padre Bocconi il cui intenso aroma impregna l’ambiente di scogliera.
Spostandosi dalla costa verso le zone interne si possono osservare le specie piu tipiche della macchia mediterranea: il Mirto, il Rosmarino, la Fillirea, il Lentisco e le ginestre formano basse ed estese coperture. Una nota vivace di colore è data dalla fioritura di due piccole piante endemiche: l’Anagallis monelli dalla vivace corolla rossa e il Bellium crassifolium, una elegante margherita bianca. Nelle zone piu interne e riparate dal forte vento di maestrale, si possono osservare pinete residue di Pino d’aleppo, che in quest’isola rappresenta lo stadio più evoluto della vegetazione mediterranea.

Lungo la costa e sull’isola, da anni l’oasi LIPU ospita diverse colonie sia di cormorani sia del meno conosciuto Marangone dal ciuffo che vive lungo le scogliere marine. Più piccolo del cormorano e con becco più sottile. I giovani della sottospecie mediterranea sono molto chiari inferiormente: In periodo nuziale possono presentare un ciuffetto di piume sul capo da cui il nome.

By | 2017-04-28T12:14:32+00:00 febbraio 2nd, 2015|A terra, Luoghi desueti, Paesaggi interni|0 Comments

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